Home Cultura e Eventi A Bibbiena la mostra dei disegni originali di Sudario Brando

A Bibbiena la mostra dei disegni originali di Sudario Brando

Venerdì 24 luglio alle ore 18.00 presso la Biblioteca Giovannini di Bibbiena sarà inaugurata l’eccezionale mostra dei disegni originali di Sudario Brando, promossa dal Comune, dal fumettista Giuseppe Scapigliati e dalla Biblioteca.

Francesco Siena noto con lo pseudonimo di Sudario Brando, è fumettista e illustratore.
Nato a Perugia nel 1973, è fra i fondatori della Biblioteca delle Nuvole (la biblioteca comunale di Perugia interamente dedicata ai fumetti).

Nel 2015 insieme a Marco Cannavò pubblica il fumetto fantasy “Crom – Il segreto dell’acciaio”, per Edizioni Play Seven.

Nel 2016 sigla la collaborazione con Sergio Bonelli Editore, per il quale realizza i disegni di un episodio di Dragonero Adventures, spin-off giovanile della celebre testata Dragonero.
Nel 2017 esce il saggio monografico a lui dedicato “Chi è Sudario Brando?”, scritto da Niccolò Pugliese e Tommaso Filighera per l’editore Le Piccole Pagine.

Nello stesso anno reinterpreta gli Arcani Maggiori con “I Tarocchi di Sudario”.
Nel 2018 realizza “FGIUS!” (Ed. Vitercomix), rivista a fumetti satirica e dissacrante Tirata in 300 limitatissime copie, disegna su queste altrettante variant-cover personalizzate, modificando graficamente il volto stilizzato presente sulla copertina base.

Nel 2019 crea il personaggio di SUPERMARX per Alias Comics, l’inserto settimanale a fumetti del quotidiano Il Manifesto.

Nel 2020 realizza “Bracci di Ferra”, un personalissimo omaggio al leggendario Popeye di E.C. Segar.

Nel 2022 contribuisce al numero della rivista monografica Linus dedicato al regista Dario Argento.

Nello stesso anno è fra i vincitori del concorso Project G (Grendizer U), organizzato dalla Dynamic Planning e da Gō Nagai, ambiziosa iniziativa internazionale nata per rilanciare nel mondo il leggendario Ufo Robot Grendizer (Goldrake in Italia).

Attualmente collabora insieme allo sceneggiatore Giuseppe Pollicelli alla rubrica “Graphic Novel” su La Lettura, il supplemento settimanale del Corriere della Sera. Recentemente ha firmato copertine e illustrazioni per libri e per la storica rivista Fumo di China.

Su committenza del Comune di Bibbiena ha disegnato il murale dedicato ai personaggi delle strisce a fumetti, permanentemente esposto presso la Biblioteca Comunale “Giovanni Giovannini”, sede del Piccolo Museo del Fumetto.

È con profonda soddisfazione che rivolgo il mio saluto ai lettori di questo catalogo dedicato all’opera di Sudario Brando, protagonista di una mostra che arricchisce e qualifica ulteriormente il percorso culturale promosso dalla Biblioteca Comunale di Bibbiena.

La biblioteca rappresenta molto più di un luogo destinato alla conservazione e alla consultazione del sapere: essa costituisce uno spazio di incontro, di dialogo e di crescita collettiva, capace di accogliere e valorizzare le diverse forme dell’espressione artistica contemporanea.

In questa prospettiva si inserisce il progetto del Piccolo Museo del Fumetto, nato grazie alla preziosa collaborazione e alla visione di Giuseppe Scapigliati, che ne cura con competenza e sensibilità la direzione artistica.

Un’iniziativa che, anno dopo anno, si propone di rendere omaggio a uno dei linguaggi più originali e significativi della cultura visiva, offrendo al pubblico occasioni di approfondimento, scoperta e confronto.

La mostra dedicata a Sudario Brando assume un significato particolarmente rilevante all’interno di questo percorso.

A suggellare simbolicamente questo legame, in prossimità dell’ingresso della biblioteca è stata collocata una striscia dell’autore che accoglie i visitatori e li invita idealmente a varcare la soglia del Piccolo museo del Fumetto.

Essa rappresenta non soltanto un segno tangibile della presenza dell’artista all’interno della nostra comunità culturale, ma anche una porta d’accesso privilegiata a un percorso espositivo che celebra la creatività, la memoria e la forza comunicativa della narrazione disegnata”, commenta l’Assessora alla Cultura Francesca Nassini.

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