Home Cultura e Eventi A Pratovecchio il progetto fotografico di Giovanni Marrozzini

A Pratovecchio il progetto fotografico di Giovanni Marrozzini

Si terrà martedì 6 ottobre dalle 17.30, il finissage della mostra Isole, il progetto fotografico di Giovanni Marrozzini nato per Naturalmente Pianoforte dall’incontro tra fotografia e letteratura.

Alle 17.30, la visita guidata alla mostra, allestita in piazza P. Uccello a Pratovecchio e, alle 18.30, al La.B – Neuroni in movimento (ex Lanificio Berti), in via Uffenheim, 5 sempre a Pratovecchio (Ar).

Un appuntamento pensato come un attraversamento accompagnato dall’ autore. 

Giovanni Marrozzini e alcuni degli scrittori coinvolti nel progetto saranno presenti per raccontare al pubblico le immagini, le suggestioni da cui sono nate e il percorso che ha portato dieci sequenze fotografiche a incontrare dieci diverse voci della letteratura.

Protagonisti del progetto, insieme a Marrozzini, sono Alberto Rollo, Fabio Guarnaccia, Francesco Zani, Veronica Galli, Gabriele Cavallini, Massimo Gezzi, Marco Filoni, Angelo Ferracuti, Laura Pugno e Lorenzo Pavolini.

L’idea alla base di Isole è semplice quanto radicale: a ciascuno scrittore è stata affidata una sequenza di fotografie accompagnata soltanto da una suggestione proposta dal fotografo.

Nessuna consegna, nessun obbligo di interpretazione. Le fotografie non illustrano i racconti e i racconti non spiegano le fotografie: entrambi nascono dallo stesso incontro, mantenendo ciascuno la propria libertà.

È proprio questo spazio di libertà che il finissage invita a esplorare. Il pubblico potrà muoversi tra immagini e parole accompagnato da chi ha dato vita al progetto, scoprendo come uno stesso sguardo possa aprire percorsi differenti e come una fotografia possa continuare a risuonare anche quando, apparentemente, tutto è già stato detto.

«Ogni capitolo è un’isola a sé stante, eppure legata alle altre dalle correnti invisibili del dialogo tra chi ha scattato e chi ha scritto», racconta Marrozzini nell’introduzione al progetto. E al visitatore spetta il compito di farsi navigatore, scegliendo le proprie rotte.

Isole è anche un’interpretazione particolarmente coerente del tema di questa edizione di Naturalmente Pianoforte, “Nessun genere di confine”. Marrozzini lo ha tradotto in un progetto in cui i confini tra i linguaggi non vengono semplicemente abbattuti, ma attraversati: la fotografia incontra la letteratura senza diventare illustrazione, la parola non si fa didascalia dell’immagine e ogni autore può seguire la propria rotta. 

Una ricerca che appartiene profondamente alla natura di Naturalmente Pianoforte, festival nato per mettere in relazione musica, arte, letteratura, fotografia e territorio e per costruire occasioni in cui esperienze e forme espressive diverse possano incontrarsi. 

Isole porta questa vocazione dentro lo spazio della mostra, affidando però al pubblico l’ultimo passaggio: quello di scegliere il proprio sguardo e la propria rotta tra immagini e parole.

Nella stessa giornata il La.B ospiterà anche la chiusura di Nei puri pensieri, la mostra personale di Elisa Zadi a cura di Silvia Rossi, allestita nell’ex Lanificio Berti all’interno della sezione ‘Arte contemporanea’ di Naturalmente Pianoforte: l’ultima occasione per attraversare l’azzurro delle sue tele insieme a lei.

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