Sabato 10 gennaio 2026 si è svolta a Bibbiena la cerimonia commemorativa in occasione del 53° anniversario della morte in servizio dell’Appuntato Carmine Della Sala, decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare e Medaglia d’Oro al Valor Civile, simbolo di altissimo esempio di dedizione, coraggio e assoluta fedeltà ai valori dell’Arma dei Carabinieri.
L’evento, curato e organizzato dal Sindaco di Bibbiena dott. Filippo Vagnoli e dell’Amministrazione Comunale, su proposta del Comandante della Compagnia Carabinieri di Bibbiena Cap. Domenico Gaudio, si è svolto alla presenza delle Autorità provinciali civili, militari e religiose, della vedova sig.ra Anna Cecconi e dei figli Roberto, Paolo e Antonella, di rappresentanze dell’Arma in servizio e in congedo e di numerosi cittadini, a testimonianza del profondo legame tra l’Istituzione e la comunità locale.
La cerimonia ha avuto inizio con la deposizione di una corona d’alloro presso il cimitero di Serravalle di Bibbiena, luogo di raccoglimento e memoria, quale primo e solenne tributo all’Appuntato Della Sala.
Successivamente è stata celebrata la Santa Messa presso la Propositura dei Santi Ippolito e Donato di Bibbiena, nel corso della quale il Comandante Provinciale dei Carabinieri Col. Pasquale D’Antonio ha ricordato la figura del militare, il suo percorso umano e e il suo straordinario senso del dovere.
Durante l’omelia è stato rievocato il sacrificio dell’Appuntato Carmine Della Sala, che perse la vita in servizio mentre affrontava con coraggio e assoluta determinazione una situazione di grave pericolo, dimostrando fino all’estremo sacrificio le più alte virtù militari e civili.
La sua morte, avvenuta nell’adempimento delle proprie funzioni istituzionali e nel corso di una rapina a mano armata avvenuta l’11 gennaio 1973 in Pelagoscuro (Ferrara), rappresenta ancora oggi un esempio luminoso di dedizione allo Stato e di altruismo, valori che l’Arma dei Carabinieri continua a tramandare alle nuove generazioni.
La cerimonia è poi proseguita con uno dei momenti più significativi dell’intera commemorazione: la cerimonia di intitolazione della via prospiciente la Compagnia Carabinieri di Bibbiena.
L’evento si è svolto mediante la scopertura della targa di intitolazione stradale, da parte della Vedova, sig.ra Anna Cecconi, atto simbolico di grande valore istituzionale, volto a perpetuare nel tempo la memoria di un servitore dello Stato che ha donato la propria vita nell’adempimento del dovere.
Nelle fasi di intitolazione della strada, alle quali erano presenti una folta rappresentanza di studenti del casentino, è intervenuto Sua Eccellenza il Prefetto della Provincia di Arezzo Dott. Clemente Di Nuzzo che ha ricordato l’eroe, il suo sacrificio, il valore dei familiari e il ruolo dell’Arma dei Carabinieri quale forza di polizia caratterizzata dalla prossimità, anche nei contesti più periferici.
Ne è seguito l’intervento del figlio della Medaglia d’Oro, Paolo Della Sala, che ha dato lettura di una preghiera composta dalla famiglia, momento di intensa partecipazione emotiva e profonda commozione, che ha ulteriormente sottolineato il significato umano e morale del sacrificio compiuto.
L’intitolazione della strada, promossa su richiesta della Compagnia Carabinieri di Bibbiena, è stata favorevolmente accolta dal Sindaco e dall’Amministrazione comunale, che hanno inteso rendere un duraturo omaggio a un Eroe dell’Arma dei Carabinieri.
Sebbene originario dell’Irpinia, l’Appuntato Carmine Della Sala è divenuto nel tempo cittadino adottivo di Bibbiena, comunità nella quale vivono la moglie, i figli e i nipoti, e che oggi ne custodisce con orgoglio la memoria, riconoscendone il sacrificio e l’esempio.
