Si sono svolti nelle scorse settimane, presso la sede di Bibbiena del CPIA, gli incontri di educazione stradale promossi dalla Prefettura di Arezzo nell’ambito della Conferenza provinciale permanente per la sicurezza stradale.
L’iniziativa rientra nel più ampio progetto formativo per l’anno scolastico 2025/2026, volto a sensibilizzare gli studenti di ogni ordine e grado sui temi della sicurezza stradale, della prevenzione e del rispetto delle regole, attraverso un approccio coordinato tra istituzioni, forze dell’ordine e mondo della scuola.
Da quest’anno, il progetto è stato esteso anche alle sedi distaccate degli istituti scolastici della provincia, includendo quindi anche la sede di Bibbiena del CPIA, a conferma della volontà di raggiungere un numero sempre più ampio di studenti e cittadini.
Gli incontri hanno visto il coinvolgimento attivo della Compagnia dell’Arma dei Carabinieri di Bibbiena. I corsi sono stati tenuti dalla Marescialla Capuano Maria, che ha guidato gli studenti in un percorso formativo attento e coinvolgente sui temi della sicurezza stradale.
Fondamentale il ruolo organizzativo della docente Angela Provvedi, che ha coordinato l’iniziativa sul territorio, favorendo la partecipazione degli studenti e il raccordo tra i diversi soggetti coinvolti.
L’obiettivo del progetto è quello di promuovere una cultura della sicurezza stradale fin dalla formazione, contribuendo alla crescita di cittadini più consapevoli e responsabili, soprattutto in relazione alla mobilità urbana ed extraurbana.
Alla luce del positivo riscontro ottenuto, si auspica che l’iniziativa possa essere riproposta e ulteriormente sviluppata anche negli anni futuri, consolidando la collaborazione tra istituzioni e rafforzando l’impegno comune nella prevenzione degli incidenti stradali.
L’Assessora Vittoria Valentini commenta: “L’educazione alla sicurezza stradale è un investimento fondamentale per il futuro delle nostre comunità .
Portare questi percorsi anche nelle sedi distaccate, come quella di Bibbiena, significa garantire pari opportunità formative e raggiungere un numero sempre più ampio di studenti.
Ringrazio la Prefettura, le Forze dell’Ordine, la Marescialla Capuano Maria e la docente Angela Provvedi per il lavoro svolto:
solo attraverso una collaborazione concreta tra istituzioni possiamo incidere davvero nella prevenzione e nella costruzione di una cultura della responsabilità”.
