La smentita del sindaco Filippo Vagnoli sul costo storico della piscina comunale si scontra
direttamente con la realtà della contabilità pubblica.
L’affermazione secondo cui il biglietto costasse in precedenza 8 euro viene azzerata dal testo ufficiale della deliberazione di Giunta Comunale n. 189 del 28 novembre 2024.
Le tabelle allegate a quell’atto svelano che l’ingresso singolo intero feriale per i residenti era fissato esattamente a 6,50 euro, che diventavano 7,00 euro solo per il sabato, la domenica e i giorni festivi.
Se oggi il primo cittadino dichiara pubblicamente che la piscina applicava un prezzo diverso rispetto a quello formalmente stabilito e approvato dalla sua stessa giunta, si apre uno scenario amministrativo scivoloso:
o esiste un problema di legittimità e trasparenza negli atti dell’ente, oppure ci sono problemi di controllo interno su come vengono gestiti i servizi pubblici a domanda individuale.
