Due incontri con il Comitato Giovani AID in occasione della Settimana Nazionale della Dislessia 2026
Ci sono esperienze che possono essere comprese fino in fondo solo quando a raccontarle è chi le vive ogni giorno. È da questa convinzione che nasce “DSA ad alta voce”, l’iniziativa promossa dalla sezione AID di Arezzo in occasione della Settimana Nazionale della Dislessia 2026.
Un invito rivolto alle persone con DSA a raccontare con la propria voce il proprio percorso, le difficoltà incontrate, le strategie scoperte e le risorse costruite nel tempo.
Venerdì 9 ottobre saranno due gli appuntamenti pensati per portare le testimonianze delle persone che vivono con DSA prima tra i banchi di scuola e poi all’interno della comunità del Casentino.
Protagonisti Antonio Allegretta e Gaia Fanetti, membri del Comitato Giovani AID, che incontreranno studenti, docenti e famiglie per condividere la propria esperienza di giovani con DSA e aprire uno spazio di confronto diretto.
Da anni il Comitato Giovani AID porta nelle scuole e nei territori la voce di ragazze e ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento, incontrando coetanei, insegnanti e famiglie. L’obiettivo è creare occasioni in cui l’esperienza personale possa diventare uno strumento di conoscenza e sensibilizzazione, favorendo un dialogo più diretto sui DSA e sulle diverse modalità di apprendimento.
La giornata si aprirà ad Arezzo, dove dalle 10.00 alle 12.30, presso il Teatro Mecenate, annesso all’Istituto Comprensivo Francesco Severi, si terrà un incontro riservato agli studenti e ai docenti delle scuole con cui la sezione AID collabora da anni:
l’Istituto Comprensivo Francesco Severi, l’Istituto Comprensivo Cesalpino ed il Liceo Artistico, Coreutico e Scientifico Internazionale “Piero della Francesca”. Dopo i saluti delle autorità e dei Dirigenti Scolastici la parola passerà ad Antonio Allegretta e Gaia Fanetti, che racconteranno il proprio vissuto e il proprio percorso di giovani con DSA.
Al termine delle testimonianze, studenti e insegnanti potranno intervenire direttamente, porre domande e confrontarsi con i due giovani del Comitato Giovani AID. L’appuntamento è riservato alle scuole aderenti.
Nel pomeriggio l’iniziativa si sposterà a Poppi, con un incontro aperto alla cittadinanza e dedicato in particolare a famiglie, docenti, studenti, tecnici e adulti con DSA. Dalle 16.30 alle 18.30, presso l’auditorium dell’Istituto Comprensivo di Poppi, in viale dei Pini, il territorio del Casentino sarà coinvolto in un nuovo momento di ascolto e confronto.
All’appuntamento pomeridiano parteciperanno studenti, insegnanti e genitori delle scuole della vallata. L’iniziativa ha infatti raccolto l’adesione, attraverso l’Istituto Comprensivo Bernardo Dovizi, scuola capofila della rete, degli Istituti Scolastici Statali del Casentino e dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti delle autorità e dei dirigenti scolastici, prima di lasciare spazio alle testimonianze di Antonio e Gaia e alle domande del pubblico.
L’incontro di Arezzo è realizzato da AID Arezzo in collaborazione con Zerospreco di Aisa Impianti e l’Associazione I Care.
L’obiettivo è quello di creare occasioni di informazione e sensibilizzazione capaci di coinvolgere direttamente chi vive i DSA, dentro e fuori dalla scuola.
L’incontro di Poppi è aperto a tutti e la partecipazione è gratuita. Per prendere parte all’appuntamento è richiesta la registrazione attraverso il modulo https://arezzo.aiditalia.org/eventi/dislessia-ad-alta-voce-la-settimana-nazionale-della-dislessia-ad-arezzo




