“Senza Confini” è un’espressione che guarda lontano.
Senza confini sono le idee, la curiosità, la solidarietà. Senza confini sono la musica, la cultura e il desiderio di incontrarsi. Ma “senza confini” è anche un invito a superare le barriere che troppo spesso dividono le persone: i confini dell’indifferenza, della paura, delle disuguaglianze e delle guerre.

Con questo spirito nasce Senza Confini, il festival che ARCI Arezzo organizza sabato 1 agosto a Ponte a Poppi, insieme al Circolo Kontagio, a Casentino Musica, al Circolo Eureko e con il patrocinio del Comune di Poppi. Una giornata in cui informazione, socialità e musica dialogano tra loro per costruire occasioni di incontro e riflessione.
Il festival prenderà il via alle 18.00 con la presentazione della quattordicesima edizione dell’ATLANTE DELLE GUERRE E DEI CONFLITTI NEL MONDO, affidata al giornalista Alessandro De Pascale, tra i curatori della pubblicazione, che verrà intervistato da Silvia Rossi.

Dal 2009 l’Atlante racconta le guerre andando oltre la cronaca e gli equilibri geopolitici, mettendo al centro il punto di vista delle popolazioni coinvolte e analizzando le cause profonde dei conflitti:
dalla negazione dei diritti umani allo sfruttamento delle risorse, dalle disuguaglianze sociali agli interessi economici e dell’industria delle armi.
Comprendere il mondo è il primo passo per cambiarlo. Un’informazione libera, rigorosa e indipendente è il primo strumento di difesa contro propaganda, paura e indifferenza. Anche così si abbattono i confini.
A seguire sarà il momento dell’aperibirra PANE, AMORE E WORKING CLASS con la Working Class Beer, la birra nata dall’esperienza del Collettivo di Fabbrica ex GKN.
Il cibo sarà preparato dai cuochi del Circolo Kontagio, perché anche la tavola è un luogo di incontro, condivisione e comunità. L’aperitivo è a offerta libera, con prenotazione obbligatoria con messaggio whatsapp al 392 5861975
Working Class Beer è un progetto di mutualismo nato per sostenere una delle vertenze simbolo del lavoro in Italia.
Dietro ogni bicchiere ci sono lavoratrici e lavoratori che hanno scelto di difendere la propria dignità e di immaginare un modello di impresa più giusto e partecipato. Perché diritti sociali, giustizia ambientale e solidarietà fanno parte della stessa idea di futuro.
Dalle 21.30 spazio infine a METAL 4 FREEDOM una serata dedicata alla musica come forma di libertà, espressione e condivisione.
Sul palco saliranno i Quantum Supreme, progetto Alternative/Progressive Metal nato ad Arezzo nel 2016. A seguire la console passerà a Sbrugix (Lucia Mugnai), DJ e producer aretina, fondatrice del collettivo TT Crew e protagonista della scena underground toscana.

Tre momenti diversi. Un’unica idea.
C’è chi costruisce ponti con l’informazione, chi lo fa attraverso la solidarietà e chi con la musica. Ognuno, a modo proprio, prova ad attraversare un confine.
Senza Confini è un invito a immaginare una società in cui ciò che unisce sia più forte di ciò che divide. Dove la conoscenza supera i pregiudizi, la solidarietà rompe l’indifferenza e la cultura crea occasioni di incontro.
Perché ogni volta che scegliamo di capire, di condividere e di restare umani, scopriamo che i confini più importanti sono quelli che riusciamo ad abbattere insieme.




