Il programma di eventi della nuova rete di valorizzazione territoriale che unisce Museo dell’Arte della Lana di Stia, Museo Archeologico del Casentino di Bibbiena ed Ecomuseo del Casentino entrerà nel vivo da venerdì 27 marzo per concretizzare un impegno congiunto nella promozione del patrimonio storico e culturale della vallata anche attraverso il coinvolgimento di associazioni, istituzioni e cittadini.

Un innovativo percorso partecipativo sarà promosso con il progetto “R.E.M.O.T.I – Costruire memoria, generare futuro” che, finanziato dal Fondo Sociale Europeo+ della Regione Toscana, è finalizzato a progettare i nuovi allestimenti nelle antenne ecomuseali di Castel Focognano, Talla e Chitignano insieme ad abitanti e realtà locali.
I prossimi due appuntamenti saranno dalle 17.00 alle 19.00 di venerdì 27 marzo e di giovedì 9 aprile nella sede temporanea del Comune di Talla in via di Bicciano per rinnovare l’esposizione della Casa Natale di Guido Monaco, prevedendo una fase laboratoriale per la definizione dei contenuti da sviluppare, la raccolta di memorie e la valorizzazione delle specificità locali.
«Questo processo – sottolinea la sindaca di Talla Eleonora Ducci, – si inserisce nella missione dell’Ecomuseo del Casentino di porre la comunità al centro, trasformando i musei in veri e propri “specchi” capaci di raccontare identità, storie e trasformazioni dei territori.
Si tratta di un’occasione preziosa anche sul piano educativo per il Comune di Talla, con gli incontri iniziali che saranno seguiti da interventi concreti di riqualificazione delle strutture che verranno portati avanti attraverso altre risorse del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale».
Il calendario di attività proseguirà alle 15.00 di sabato 28 marzo con un pomeriggio all’insegna della creatività e della tradizione: il Museo dell’Arte della Lana di Stia ospiterà il laboratorio “Decora la Pasqua” dove i partecipanti saranno coinvolti nella realizzazione manuale di una ghirlanda e di un uovo decorativo.
L’attività, curata da Paola Calabretta ed Elisa Checcacci, verrà svolta all’interno dello spazio Lanificio LAB e offrirà l’opportunità di avvicinarsi a tecniche creative e artigianali per dare forma a creazioni ispirate alla ormai prossime festività, promuovendo un’esperienza pensata per unire manualità, fantasia e condivisione nel suggestivo contesto culturale del principale centro laniero del territorio.
Ad arricchire ulteriormente il fine settimana sarà alle 16.30 di domenica 28 marzo, ad Officine Capodarno a Stia, un nuovo incontro del ciclo “Memorie in dialogo”, sempre con il finanziamento del Fondo Sociale Europeo+ della Regione Toscana, dedicato alla recente storia del Casentino:
il professor Marco Tocchi terrà una conferenza a partecipazione libera e gratuita dal titolo “Un viaggio nell’Ottocento tra armonie neoclassiche e spirito romantico”.
Questo incontro, organizzato dall’Unione dei Comuni Montani del Casentino nell’ambito delle attività dell’Ecomuseo, ambisce a promuovere la conoscenza locale tra storia, manifattura, letteratura e patrimonio archivistico per individuare le risorse da valorizzare per un racconto condiviso e consapevole del territorio, capace di coniugare memoria e progettualità per una crescita culturale, sociale ed economica dell’intera vallata.




