venerdì, Marzo 20, 2026

Pfizer annuncia i risultati dello studio sulla terza dose: “Anticorpi più alti contro variante Delta”

I PIU' LETTI

Un ulteriore richiamo entro 6-12 mesi dalla seconda dose aiuta a mantenere un alto livello di protezione contro il Covid-19″. È quanto spiegano in una nota Pfizer e BioNTech, annunciando di aver presentato alla Food and Drug Administration (Fda) i dati iniziali emersi dalla loro sperimentazione a supporto della valutazione della terza dose di vaccino anti-Covid per una futura autorizzazione di questo richiamo in persone dai 16 anni in su.

Pfizer e BioNTech informano che dai primi dati emerge un livello di anticorpi neutralizzanti ‘significativamente’ più alto contro il virus Sars-CoV-2 iniziale e le varianti Beta e Delta in quanti hanno ricevuto un ulteriore richiamo, rispetto ai livelli osservati dopo due dosi. Nel comunicato a firma delle due aziende si legge inoltre che i risultati della fase 1 di sperimentazione saranno presentati nelle prossime settimane anche all’Agenzia europea del farmaco Ema e ad altri enti regolatori.

Il presidente e Ceo di Pfizer, Albert Bourla, dichiara che “la vaccinazione è il nostro mezzo più efficace per prevenire l’infezione da Covid-19, in particolare le malattie gravi e il ricovero, e il suo profondo impatto sulla protezione delle vite delle persone è indiscutibile”.

ULTIM'ORA

Condannato il Comune di Subbiano per condotta antisindacale

Il Tribunale di Arezzo, con decreto ex art. 28 L. 300/1970 emesso in data 18 marzo 2026, ha sancito in modo inequivocabile la condotta antisindacale del Comune di Subbiano. Al centro della vicenda, il tentativo dell’Amministrazione di condizionare l’azione della FP CGIL Arezzo. La decisione del Giudice del Lavoro non lascia spazio a interpretazioni: la […]

More Articles Like This