venerdì, Luglio 19, 2024

30.000 persone a Roma per la manifestazione contro l’aborto

I PIU' LETTI

Si è svolta oggi a Roma l’annuale Manifestazione Nazionale per la Vita, che ha visto oltre 30.000 persone sfilare per le vie della Capitale da tutta Italia per difendere il diritto alla vita dal concepimento alla morte naturale.

«Oggi si è alzata forte a Roma la voce di migliaia di persone per chiedere la fine dell’aborto, una pratica barbara e disumana che sopprime la vita dei un essere umano inerme e innocente nel grembo materno.

La vita umana inizia nel momento del concepimento e la legge deve riconoscere la personalità giuridica e i diritti umani fondamentali del concepito. Nessuna società sarà mai veramente giusta, inclusiva ed egualitaria senza il rispetto del diritto universale a nascere.

Di fronte a una crisi demografica devastante che sta facendo collassare l’intero sistema sociale italiano, come confermato recentemente anche dall’OCSE, chiediamo al Governo di mettere in cantiere una vera e propria rivoluzione socio-economica per sostenere le famiglie e rilanciare la natalità:

servono riforme fiscali, abitative e lavorative strutturali per agevolare la formazione di famiglie giovani, stabili e aperte all’accoglienza di più figli. Apprezziamo e sosteniamo il cambio di rotta politico confermato anche dalle Elezioni Europee e dalla polemica sul riferimento all’aborto nel documento finale del G7, ma la drammaticità della situazione impone di passare adesso molto più concretamente all’azione, mettendo a bilancio tutti i miliardi che servono per l’elettroshock demografico di cui l’Italia ha bisogno per non morire».

Così il portavoce di Pro Vita & Famiglia Onlus Jacopo Coghe, tra i promotori e co-organizzatori della Manifestazione Nazionale per la Vita.

Nel corso della Manifestazione è stato letto il messaggio di saluto giunto per l’occasione da Papa Francesco, che ha esortato i presenti ad “andare avanti con coraggio nella difesa della vita umana dal concepimento alla morte naturale”, sulla quale, ha detto il Pontefice, “non si fanno compromessi”. Dal palco sono state poi condivise diverse testimonianze.

Una donna ha raccontato il pentimento per aver abortito in passato su pressione del compagno e senza nessun aiuto o sostegno da parte dei consultori e dello Stato, una famiglia ha condiviso la gioia di accogliere figli nonostante la precarietà economica e un giovane ha raccontato la sua esperienza di disabile abbandonato alla nascita e restituito a una vita piena e felice grazie all’adozione.

Uff. Stampa Pro Vita & Famiglia Onlus 

ULTIM'ORA

Gli imprenditori casentinesi scrivono all’Assessore regionale Baccelli sui cantieri della SR71

Gli imprenditori casentinesi uniti da undici anni nel progetto di Prospettiva Casentino a favore dei giovani e delle scuole della vallata, si uniscono all’appello dei sindaci Filippo Vagnoli, Federico Lorenzoni e Luca Santini in rappresentanza dei comuni di Bibbiena, Poppi e Pratovecchio Stia. Il gruppo degli imprenditori ha infatti deciso di scrivere a loro volta una lettera all’Assessore regionale Baccelli per chiedere, sulla scia della lettera dei sindaci, una migliore gestione dei cantieri sulla SR71 per evitare disagi primariamente alla popolazione, ma anche alle tante attività produttive della vallata che utilizzano questa importante arteria di collegamento verso il capoluogo provinciale. […]

More Articles Like This