martedì, Marzo 17, 2026

Partita la campagna vaccinale antinfluenzale

I PIU' LETTI

E’ partita il 14 ottobre scorso la campagna antinfluenzale 2022-2023 per i soggetti a rischio e con priorità. I vaccini sono disponibili dal medico di medicina generale e dal pediatra di libera scelta.
Dal 10 era partita anche la vaccinazione per gli ospiti delle residenze sanitarie assistenziali, dove l’Asl Toscana sud est agisce di concerto con i medici di medicina generale.
L’Azienda ha a disposizione 150mila dosi di vaccino quadrivalente, 16mila di quadrivalente pediatrico, 70mila di quadrivalente adiuvato e 4mila dosi di quadrivalente ad alto dosaggio indirizzate alle RSA.
Possono essere vaccinati gratuitamente i soggetti fragili e over 60.
Il vaccino antinfluenzale ad alte dosi sarà utilizzato per gli ospiti della residenze per anziani, il quadrivalente pediatrico per i bambini con più di sei mesi e il quadrivalente adiuvato per chi ha più di settanta anni e presenta anche patologie concomitanti. Anche le donne in gravidanza rientrano tra i gruppi a rischio a cui sarà offerta la vaccinazione.
La durata della protezione attivata dal vaccino dopo circa due settimane dalla somministrazione dura fino a sei od otto mesi, per poi decrescere.
La campagna non ha scadenza: ci si potrà vaccinare anche oltre il 31 dicembre 2022. Come già negli anni passati, è confermata la possibilità di somministrare l’antifluenzale con antipneumococcico o quello antiCovid-19.

Per chi è gratuita la vaccinazione
Per tutti gli over 60, tutti i bambini da 6 mesi a 6 anni, gli operatori e residenti di strutture assistenziali, con o senza patologie croniche; donne in gravidanza, indipendentemente all’età gestazionale o in post partum; medici e personale sanitario di assistenza nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali; soggetti di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti; persone rientranti nella fascia d’età 6 mesi-59anni con patologie croniche che espongono ad elevato rischio di complicanze o di ricoveri correlati all’influenza (compresi i conviventi); addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo (forze dell’ordine e protezione civile, compresi i vigili del fuoco, carabinieri, militari e la polizia municipale; personale dei trasporti pubblici, delle poste e delle comunicazioni, volontari dei servizi sanitari di emergenza e dipendenti della pubblica amministrazione che svolgono servizi essenziali); personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani; volontari in ambito sociosanitario e donatori di sangue”

ULTIM'ORA

In Casentino l’incontro tra cittadini e il DG Asl Marco Torre

Diverse le criticità poste all’attenzione del direttore generale Marco Torre durante l’incontro del 12 marzo scorso chiesto dal Comitato di partecipazione dei cittadini in Sanità del Casentino. Sul fronte della Medicina Generale, dopo il trasferimento del dottor Corradi, il posto di primario risulta ancora scoperto e viene gestito provvisoriamente dal dottor Gino Parca, direttore di […]

More Articles Like This