sabato, Settembre 5, 2026

Sei Toscana: attenzione alle ceneri non spente di stufe e camini

I PIU' LETTI

In questa ultima coda d’inverno, aumentano in modo esponenziale gli incendi di cassonetti dovuti, nella stragrande maggioranza dei casi, alla presenza di ceneri non ancora spente conferite sbadatamente dai cittadini.

Un problema di non poco conto che spesso causa gravi danni non soltanto alle attrezzature adibite alla raccolta, ma anche agli automezzi che raccolgono i rifiuti e, in alcuni casi, alle auto parcheggiate in prossimità dei contenitori o, peggio ancora, alle abitazioni.

Bastano comunque pochissimi accorgimenti per garantire un corretto conferimento di questo materiale in assoluta sicurezza. Prima di gettare le ceneri nel cassonetto è assolutamente necessario verificare che queste siano completamente spente. Per questo, è consigliabile raccogliere le ceneri all’interno di un contenitore metallico e aspettare qualche giorno prima di gettarle nel cassonetto. È anche possibile gettare dell’acqua sopra le ceneri raccolte per permettere un più rapido spegnimento di tutti i piccoli focolai che possono fungere da pericolosi inneschi (operazione questa da fare all’aperto o in un locale particolarmente areato così da non avere problemi con il fumo).

L’incendio di rifiuti e dei loro contenitori rappresenta un reato e, oltre a procurare danni ben visibili, produce anche l’emissione di sostanze dannose per l’ambiente e la salute. A questo si deve aggiungere che ogni danneggiamento a carico dei mezzi e strumenti per la raccolta dei rifiuti determina necessariamente un danno economico per la collettività, con la necessità di investire denaro extra per la sostituzione e riparazione di mezzi e attrezzature.

Per tutti questi motivi Sei Toscana invita i cittadini a prestare la massima attenzione per evitare di gettare nei contenitori braci non completamente spente.

ULTIM'ORA

Stia: domenica il 50esimo anniversario della Biennale Europea d’Arte Fabbrile

Si chiuderanno domenica 6 settembre a Stia le celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della Biennale Europea d’Arte Fabbrile. Alle 10 all’oratorio della Madonna del Ponte, con la donazione alla parrocchia di Stia della croce lituana realizzata dal festival Užventis Mene. La tradizione lituana della lavorazione delle croci è stata riconosciuta dall’UNESCO come capolavoro del patrimonio […]

More Articles Like This