L’amministrazione di Bibbiena ha fatto un censimento delle aree verdi e parchi pubblici attivi, un patrimonio di 25 strutture che offrono agli abitanti di ogni quartiere non solo un luogo di ritrovo, di gioco, di socialità ma in molti casi anche un ricovero in prossimità delle abitazioni, dalle ondate di calore.
Ad annunciarlo è stato il Sindaco Filippo Vagnoli che, sulle aree verdi e i parchi pubblici, ha fatto un lavoro puntuale in questi anni dandosi anche un obiettivo: averne almeno una per ogni quartiere di Bibbiena.
Bibbiena ha un’area verde ogni 500 abitanti, un totale di 60 mila metri quadrati di parchi pubblici a disposizione della cittadinanza.
Su 25 spazi verdi, 14 sono aree che sono state riqualificate in questi due mandati.
“Questo delle aree verdi è un progetto che come amministrazioni riteniamo di grande valore perché l’impatto sociale in un contesto come i nostro, è enorme. Il senso di appartenenza, la socialità, la condivisione sono valori importanti da sostenere.
Così come il diritto dei bambini e delle bambine ad avere luoghi di gioco condiviso e sicuro. Questi contesti del nostro comune hanno anche un altro primato: la presa in carico in termini di controllo, pulizia e gestione da parte di tante associazioni, famiglie e volontari.
Si parla di più di duecento volontari in tutto il territorio riuniti in comitati o realtà associative, che da anni puliscono, controllano e gestiscono con amore questi spazi affinchè sia consegnati al futuro intatti e funzionali.
Questo lo ritengo l’aspetto più bello e potente di questo processo. Questo significa fare del senso civico un valore da passare in eredità, da curare nel tempo, da tramandare alle giovani generazioni– commenta il Sindaco Vagnoli che conclude:
“L’amministrazione si impegna a concludere quello che è stato pianificato, ovvero dotare ogni quartiere di uno spazio verde, ma anche a controllare costantemente il loro stato e le loro necessità nel tempo.
Ringrazio i volontari, le Pro Loco e i comitati di famiglie per il loro instancabile e prezioso lavoro”.




