lunedì, Marzo 23, 2026

Camminando con lupi e stelle a Moggiona, una serata nel Parco nazionale

I PIU' LETTI

 
Moggiona, “il paese dei lupi”, ospiterà sabato, a partire dalle 17, un nuovo appuntamento del planetario del Parco nazionale. La frazione, nel comprensorio di Camaldoli (Poppi), sarà il punto di partenza per l’osservazione del cielo autunnale con gli operatori della struttura permamente del’area protetta per la conoscenza e la divulgazione dell’astronomia (Stia).
“Camminando con…: lupi e stelle a Moggiona” invita tutti al crepuscolo davanti al bar del paese “tematizzato” sul lupo. Dopo la visita alla “stanza” di quest’ultimo si potrà partecipare all’ “apericena” a cura della proloco. A seguire ci sarà una breve passeggiata sul “Sentiero del lupo”, con l’osservazione del cielo a occhio nudo a cura degli astrofili del Planetario.
 
Giove sta per raggiungere il periodo di migliore visibilità per l’anno in corso ed è l’astro che dominerà il cielo della sera. Lo si potrà osservare inizialmente a est e poi, al culmine, a sud. Anche Saturno, il “pianeta con gli anelli”, a sud nelle prime ore della sera, sarà poi sempre più basso sull’orizzonte verso ovest.
Lungo l’ellittica cominceranno ad apparire a est le costellazioni dello Zodiaco, che saranno alte in cielo nei mesi successivi: in tarda serata sorgeranno prima il Toro e successivamente i Gemelli. A ovest, poco dopo il tramonto del sole, compariranno il Sagittario e, a sud–ovest, il Capricorno e l’Acquario, privi di stelle particolarmente brillanti. Ancora più a est sarà facile individuare la piccola costellazione zodiacale dell’Ariete. Il grande quadrilatero di Pegaso, il cavallo alato, è invece situato ben alto nel cielo, sulla verticale sopra le nostre teste (zenit).

Tra Pegaso e la Stella polare saranno visibili Cassiopea, con la sua inconfondibile forma a “W”, e Cefeo. Dal vertice nord-est del quadrilatero di Pegaso inizierà un allineamento di tre stelle piuttosto luminose: si tratta della costellazione di Andromeda, come spiegano gli esperti dell’UAI (Unione Astrofili Italiani).

Da segnalare ci sono due oggetti celesti particolarmente affascinanti: il “doppio ammasso del Perseo”, nella zona di cielo tra Perseo e Cassiopea, e la galassia di Andromeda.
Ottobre rappresenta una buona occasione anche per chi vuole dedicarsi all’osservazione delle meteore, in particolare dello sciame delle Orionidi e della Delta Aurigidi.
 
Il costo del biglietto è di 18 euro per gli adulti; 8 euro per i bambini fino ai dieci anni e per le persone diversamente abili. Si consiglia un abbigliamento adeguato alle temperature notturne della stagione.
Per informazioni e prenotazioni (obbligatorie) si possono contattare l’ufficio informazioni del Parco al numero 0575. 503029 o la coop Óros (prenotazioni@orostoscana.it; Whatsapp: 370 1579443).

ULTIM'ORA

Casentino: il Coro Femminile Luciano Ghelli compie 50 anni

Il Coro Femminile Luciano Ghelli compie 50 anni e l’Alto Casentino festeggia con una rassegna corale che inizia domenica 22 marzo alle ore 16 Chiesa del SS Crocifisso a Pratovecchio. “Sembra ieri – raccontano le dirette interessate – eppure tanti ne sono passati da quando, nel 1976, un gruppo di ragazzine si riunì intorno a […]

More Articles Like This