venerdì, Gennaio 23, 2026

La provincia di Arezzo l’unica in Toscana selezionata per il progetto “p.un.t.a.c.capo” per il contrasto dello sfruttamento lavorativo degli immigrati

I PIU' LETTI

Silvia Chiassai Martini Presidente della Provincia dichiara :
“Un tema delicato e poco affrontato in modo concreto, per questo mi complimento con UGL per aver messo a segno un altro obiettivo importante, ovvero l’aggiudicazione di un bando europeo per il progetto “P.UN.T.A.C.CAPO.” dedicato alla prevenzione e al contrasto dello sfruttamento lavorativo in agricoltura degli immigrati e la loro integrazione nel territorio nazionale; come Presidente della Provincia di Arezzo non posso che ringraziare per aver scelto il nostro territorio a livello regionale.

Un progetto che mira a combattere una delle grosse piaghe della società contemporanea, quella del caporalato, un fenomeno fatto di illegalità e dello sfruttamento di tanti stranieri che entrano nel nostro territorio per lavorare. Troppo spesso si parla di integrazione ma non esiste un vero piano di gestione del fenomeno sotto molti profili.

La filiera agroalimentare è settore produttivo strategico sia a livello nazionale che per la nostra Provincia che vanta prodotti di eccellenza. Ringrazio ancora una volta UGL che ha riportato all’attenzione questo problema e per aver scelto la Provincia di Arezzo per la Toscana, per sviluppare un progetto finanziato con i fondi europei per contrastare lo sfruttamento, che possa diventare un modello da applicare in tutto il Paese.”

ULTIM'ORA

Bibbiena: inaugurata nuova sede del centro diurno L’isola che non c’è

E’ stata inaugurata questa mattina, la nuova sede del centro diurno “L’isola che non c’è”, nella struttura resa disponibile dall’azienda Tuttosicurezza e dopo quasi un anno di chiusura della precedente sede in Piazza della Resistenza. L’Assessore al sociale Francesco Frenos: “Dopo aver trovato i locali, che sono stati presi in affitto da Tuttosicurezza, oggi possiamo […]

More Articles Like This