domenica, Gennaio 11, 2026

Lupi attaccano in pieno giorno, Coldiretti: “Servono risposte immediate”

I PIU' LETTI

Il lupo colpisce ancora o meglio i lupi colpiscono ancora, sbranando e uccidendo una pecora e ferendo un cavallo, l’avvistamento dei due lupi ieri pomeriggio intorno alle ore 15:30 nella zona di Pieve al Toppo da Dante Moretti, imprenditore agricolo locale e presidente di sezione di Coldiretti Arezzo.

“L’attacco è avvenuto in pieno giorno nella zona adiacente la mia azienda – spiega Dante Moretti – gli animali sono riusciti a scavalcare una recensione, introducendosi all’intero di un’altra azienda sbranando la pecora e ferendo un cavallo”.

La paura di Moretti è che i predatori possa di nuovo avvicinarsi alle aziende od alle abitazioni che sono nella zona e attaccare di nuovo.  

“Le immagini che ho impresse nelle mente parlano chiaro – prosegue Moretti –  non è più una situazione che può essere sottovalutata per il bene dell’azienda e per la sicurezza di chi la abita e di chi la frequenta, il lupo potrebbe arrivare in ogni momento, come ha già dimostrato di fare, di giorno di notte, ad un passo dalle abitazioni e lasciare dietro di se non soltanto la paura”.

Quello di Pieve al Toppo è soltanto l’ultimo episodio di avvistamenti quotidiani per altrettanti danni alle aziende agricole. 

“L’allarme è rosso per i nostri imprenditori – spiega Coldiretti – le aziende sono in forte difficoltà e stanno facendo sforzi enormi per restare in piedi. Serve un vero e serio impegno delle Istituzioni per arrivare alla definizione di un Piano nazionale che guardi a quello che hanno fatto altri Paesi UE come Francia e Svizzera per la difesa dal lupo degli agricoltori e degli animali allevati”.

“Il rischio vero oggi è – prosegue l’associazione aretina – la scomparsa della presenza dell’uomo dalle montagne e dalle aree interne per l’abbandono di tantissime famiglie ma anche di tanti giovani che faticosamente sono tornati per ripristinare la biodiversità perduta con il recupero delle storiche razze italiane di mucche, capre e pecore. Quello che chiediamo è la massima responsabilità nella difesa degli allevamenti, dei pastori e allevatori che con coraggio continuano a presidiare le montagne e a garantire la bellezza ricordando che quando chiude un allevamento non chiude solo una impresa ma un presidio del territorio che tutela il paesaggio e la tradizione pastorizia”.

ULTIM'ORA

Bibbiena: intitolata una strada all’appuntato Carmine Della Sala

Sabato 10 gennaio 2026 si è svolta a Bibbiena la cerimonia commemorativa in occasione del 53° anniversario della morte in servizio dell’Appuntato Carmine Della Sala, decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare e Medaglia d’Oro al Valor Civile, simbolo di altissimo esempio di dedizione, coraggio e assoluta fedeltà ai valori dell’Arma dei Carabinieri. L’evento, curato […]

More Articles Like This