lunedì, Aprile 13, 2026

Rifiuti tossici interrati nel sottosuolo, indagati due impreditori

I PIU' LETTI

Le fiamme gialle della compagnia di San Giovanni Valdarno, unitamente a personale dell’a.r.p.a.t. e dei Carabinieri Forestali, nonché con la collaborazione della sezione aerea del reparto aeronavale della guardia di finanza, di stanza a Pisa, hanno concluso un’operazione nel territorio valdarnese, con il sequestro di un’area di circa 400 mq, per violazioni alla specifica normativa a tutela dell’ambiente.

Il servizio trae origine da informazioni raccolte nel corso degli ordinari servizi svolti dai finanzieri, circa la presenza di alcuni illeciti ambientali, compiuti su alcune aree.

A seguito dei sopralluoghi e dei primi riscontri, integrati da mirate attività di polizia giudiziaria, i militari hanno interessato la Procura della Repubblica di Arezzo, segnalando la posizione di un’azienda del valdarno, operante nel settore della produzione e lavorazione di materiali per arredamento.

Grazie all’utilizzo di sofisticate e complesse apparecchiature “georadar”, e’ stata rilevata la presenza di materiale tossico, consistente in solventi e lastre di vetro piombato, appositamente interrato nel sottuosolo dell’area occupata dalla società, dove, di recente, sono stati effettuati lavori di ristrutturazione e di cementificazione, con conseguente sversamento di sostanze nocive.

L’attivita’ si e’ conclusa con il sequestro dell’area e con l’emissione di due avvisi di garanzia, da parte dell’autorità giudiziaria aretina, nei confronti di due soci-amministratori dell’impresa.

L’operazione rientra nel più vasto ambito dell’azione di vigilanza del corpo a contrasto degli illeciti, con riflessi economico-finanziari, svolta in sinergia con la componente aeronavale del corpo, nonche’ con la piena collaborazione delle altre forze di polizia e delle competenti istituzioni.

ULTIM'ORA

Aldilà della spunta blu: l’eternità chiusa in una scatola

Mentre cerco di trovare le parole per abitare questo presente, le mie dita sfiorano qualcosa di diverso dal solito, non un freddo schermo dell’iPhone. Oggi ho deciso di rimettere in ordine la libreria dello studiolo ed ho ritrovato una scatola di latta. Dentro c’è lo scambio epistolare tra mio nonno e quella che sarebbe diventata […]

More Articles Like This