“Quest’anno sono state consegnate 500 calzette dolci ai circoli, associazioni, gruppi del paese e delle frazioni per essere consegnate ai bambini del nostro territorio durante incontri di comunitào direttamente nelle proprie case, è un modo per tramandare una tradizione, quella della Befana , che porta con sé il valore della speranza di un anno appena iniziato”
Tante le iniziative dei circoli dedicate ai bambini per incontrare la Befana, da quello di Castelnuovese, che ha offerto uno spettacolo di “magia”, come magica si dice sia la Befana, a Calbenzano che porta tutti a giocare a tombola che si conclude con un gran bel falò della Vecchia per propiziare l’ anno nuovo;
alla Parrocchia con Don Salvatore che accoglie tutti i bambini del paese tra merende e tombolate, al Chiaveretto che lungo la strada della Libbia mette a tavola la Befana con un ricco buffet.
Laura Moneti, assessore alla scuola:
“Sicuramente uno degli incontri che unisce i valori dell’Epifania,con un tema religioso, e della tradizione della Befana, è quello di Falciano, dove la festa inizia con la Santa Messa alle ore 17 del 6 gennaio, ricordando l’arrivo dei Re Magi dal Bambino Gesù;
all’uscita la tradizione si fa Befana , ma una Befana speciale perché la Fefana nella terra di Catenaia, dall’alto campanile, arriva volando con la scopa scoppiettante distribuisce caramelle e dolci insieme alle calzette.”
“Un dono per portare un sorriso” è come dice Faustina Bertollo a cui il Sindaco, Ilaria Mattesini, ha consegnato le calzette per i ragazzi di Crescere e del Centro diurno l’Accordo.
“Un dono piccolo che ad ogni bambino del nostro Comune regali quella serenità familiare che lo farà crescere bene sentendosi accolto in una comunità che lo rispetta e che vuole tramandare i valori delle tradizioni che fanno parte delle nostre radici e della nostra storia.”
Il Sindaco ha poi ricordato anche gli anziani ” credo che sia giusto anche un pensiero ai nonni della RSA Boschi che tante volte hanno raccontato ai loro bimbi di una Befana che arrivava a cavalcioni di una scopa capace di vedere se erano stati buoni o avevano combinato qualche marachella,ma comunque sia alla fine c’era sempre un carbone dolce , ricco di quell’amore che hanno saputo dare alle loro famiglie e che oggi meritano di ricevere da tutti noi”




