lunedì, Aprile 27, 2026

Verifica Green Pass: il Garante Privacy avvia indagine sulle app “pirata”

I PIU' LETTI

Diversi produttori e sviluppatori, anche di altri Paesi, hanno messo a disposizione sugli store on line app per la verifica del green pass che consentono a chi le scarica, inquadrando il QR Code, di leggere dati personali come nome, cognome, data di nascita, ma perfino dosi o tamponi effettuati. In alcuni casi le app richiedono anche una registrazione per il download e trasferiscono i dati a terzi.

Il Garante per la protezione dei dati mette in guardia tutti gli utenti dallo scaricare queste app, che trattano dati in violazione delle disposizioni di legge, le quali stabiliscono che è l’App VerificaC19, rilasciata del Ministero della Salute, l’unico strumento di verifica delle certificazioni verdi utilizzabile per garantire la privacy delle persone.

L’Autorità ha deciso inoltre di avviare un’indagine sulle app per green pass non in regola, riservandosi gli opportuni interventi a tutela degli utenti.

ULTIM'ORA

Suor Alvina: 50 anni di voti nel Giardino Biblico di Partina

Il 16 maggio alle ore 17 inaugurazione del Giardino delle piante bibliche di Partina. Ieri nella bellissima chiesa di Serravalle, suor Alvina ha festeggiato con la comunità religiosa di Camaldoli e con i “Piccoli amici di Gesù”- il gruppo da lei raccolto in anni di preghiera e vita attiva a sostegno dei più bisognosi – […]

More Articles Like This