mercoledì, Marzo 18, 2026

Emergenza Covid, ordinanza di Giani per l’utilizzo dei posti letto delle strutture private

I PIU' LETTI

Potenziare  il più possibile la capacità di risposta all’emergenza Covid anche attraverso l’utilizzo delle strutture sanitarie private. E’ questo il senso dell’ordinanza firmata oggi, 5 novembre, dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. In virtù di questo provvedimento le aziende sanitarie potranno avere a disposizione  ulteriori posti letto per il ricovero di pazienti Covid.

Secondo quanto stabilisce l’ordinanza, spetterà alle Aziende Sanitarie Locali, nell’ambito del territorio di propria competenza,  individuare le strutture private, accreditate e non, il personale sanitario, i locali e le apparecchiature delle stesse e procedere, sulla base di tale individuazione, alla relativa richiesta di messa a disposizione.
Le strutture interessate saranno ristorate con la corresponsione di un equo indennizzo o attraverso la stipula di contratti.

“ La disponibilità di posti letto aggiuntivi nelle strutture private – commenta il presidente Eugenio Giani – ci permetterà di poter gestire  nelle varie aree della regione l’eventuale incremento di ricoveri. Sarà quindi un sostegno importante  in questa fase delicata e anche un segno tangibile del coinvolgimento di tutto il sistema regionale per fronteggiare l’emergenza. “Questa nuova ordinanza – spiega l’assessore alla sanità Simone Bezzini –  che è anche il frutto di un confronto costruttivo con la sanità privata, produrrà una ulteriore disponibilità di 400-500 posti letto che potranno essere utilizzati per i pazienti di tutta la Toscana, in particolare nell’area dell’Asl Centro”.

ULTIM'ORA

La scuola dell’Infanzia di Bibbiena Stazione: posticipo dell’orario

La scuola dell’Infanzia di Bibbiena Stazione introduce un tempo prolungato per dare un aiuto alle famiglie nella conciliazione dei tempi di cura e di lavoro, ma anche ai bambini e alle bambine con innovative attività di gioco-didattica. A rendere possibile questo prolungamento di circa un’ora e trenta delle attività didattiche della scuola (dalle 16.00 alle […]

More Articles Like This